La necessità di sperimentare nuove applicazioni alle parole, quindi, una notte, fu musica. Le prime cantine, i primi spettacoli dove, più che parole, suoni elettrici stridenti e stonati si intervallavano alle ballate acustiche. Adolescenza le prime incisioni . Così si chiudevano gli anni 90 .

La prima formazione denominata "fargas"composta da Luca Spaggiari e Umberto Grossi nasce nel 2002 ed incide il primo mini-album chiamato "La Grande Onda" presso un' emergente StraniSuoni, all'epoca fucina e factory per giovani cantautori.  Arrivano dai primi passaggi radiofonici, interviste, e la finale all'accademia di San Remo dove ottengono il “premio della critica”. Le esibizioni proseguono con una pionieristica formazione completata da Marco Scozzaro , all’epoca ”Object Astra”, oggi fotografo di base a NY ed autore delle copertine della band.

Nel 2006 Luca e Alberto Urbelli, già cantante e chitarrista dei Noyka , ambedue reduci della scelta di alcuni di silenzio,  entrano in studio per registrare nuovi brani. Nell'insolita posizione di polistrumentisti si cimentano a turno, 24h al giorno, per scolpire personalmente ogni secondo dei un nuovo disco. I brani nascono dal romanzo che Luca sta ultimando, "Nozze di strada”,  titolo con cui timbreranno anche il  disco. Il tutto è pronto, edito dalla sempre presente StraniSuoni con Warner Music .  Luca ed Alberto si accompagnano rispettivamente al basso ed alla chitarra a Davide Canalini e Claudio Luppi. Nasce così la più longeva formazione Fargas . Nel novembre dello stesso anno i Fargas sono premiati al MEI (Meeting delle Etichette Indipendenti) con la targa "Miglior autore, MEI 2006"

La scelta è di poche esibizioni dal vivo, ma tutte su palchi importanti come MEI, Giffoni Music Festival, EqoFestival …  nel durante, decine e decine di nuovi brani sembrano nascere spontanei.
Nel 2012 i Fargas pubblicano,  dopo anni di silenzio, ed un anno intero  di incisioni,  il nuovo album  "In balia di un dio principiante " sotto la storica, preziosa e sofisticata  etichetta indipendente messinese Snowdonia Dischi. L’Album, registrato presso il PrivateStanze Studio dagli stessi Fargas e Dario Casillo  ha segnato una svolta di successo, per pubblico e critica. 

Luca fonda quindi anche una sua etichetta, Private Stanze, dal nome della sua casa studio, con cui ha pubblicato fino ad ora artisti del calibro di Emiliano Mazzoni, Carmine Torchia, Gappa, Hibou Moyen, Roberta Gulisano e nel dubbio.

Il 2013 vede  un cambio di formazione.  Su etichetta Snowdonia || Private Stanze il singolo video “Tu Qui” presentato in esclusiva su XL La Repubblica.

“ Galera”, il nuovo album, esce ad Aprile 2014.  Ne segue un lungo tour di quasi due anni fra club e teatri in tutta Italia.
Nel 2017 arriva un ulteriore cambio formazione . Ad affiancare Luca ed Alberto,  Francesco Zaccanti al contrabbasso e Paolo Pagnoni alle chitarre .

 

Nel contempo, Luca, da alle stampe il suo primo album solista dal titolo Eravamo Occidente,  conosciuto dal suo entourage come “l’album fantasma” .
Nell’inverno del 2010, durante una lunga nevicata, Luca rimase bloccato per quattro giorni nella sua casa studio, allora un’acerba Private Stanze. Un sogno prese vita in otto composizioni scritte ed incise da lui solo in quei pochi giorni di tempesta. Un’immagine di un futuro prossimo dove un’uomo si risveglia dopo un lungo sonno, forse un trauma, ed inizia ad ordinare i frammenti della sua memoria tra amore, macerie e ricostruzione.
Artisti come Luigi Massari, Patrizia Emma Scialpi, Roberta Sardi lavorarono sulla rappresentazione visiva basata su fotografie, quadri ed elaborazione di dagherrotipi .
Gli otto componimenti presero vita come  “Eravamo Occidente” .
Sono stati pubblicati a novembre 2016, fuori da ogni criterio discografico, nella forma originale, con la primordiale stesura, senza tagli o sovraincisioni successive, con la prima voce ancora in fase embrionale, come guida essenziale ed asciutta. La scelta di questa pubblicazione scarna ed imperfetta ha il fine di far respirare il passaggio immediato dal pensiero alla realizzazione, senza alcuna sovrastruttura. Lo stesso inverno “Eravamo Occidente” fu fatto ascoltare a John Cale che lo battezzò come uno dei migliori album di pop sperimentale del nuovo millennio.
Luca Spaggiari, musicista, autore, produttore, nato il 13 maggio del 1979, tutt’ora in vita .